martedì 14 maggio 2013

Food revolution day


Il cibo non è nutrirsi, è provare piacere. Di questo sono fermamente convinta. Sono anche convinta che mangiare bene sia la strada giusta per sentirsi bene. Ma "mangiare bene" viene a volte confuso con "mangiare cibi senza sapore"...ma chi l'ha detto?!? Basta saper scegliere buoni prodotti (possibilmente freschi e di stagione!), cotture giuste e limitare l'utilizzo di grassi e condimenti. Lo dimostrano le mie analisi del sangue: sempre perfette!
Scherzi a parte, io sono stata fortunata perché la mia famiglia mi ha insegnato a mangiare di tutto ma in particolar modo mi ha insegnato ad assaggiare sempre. Spesso vedo bimbi che ingoiano, consentitemi il termine, un sacco di porcherie che contengono milioni di miliardi di conservanti e mangiano poco o male. Sono certa che una sana educazione alimentare sarebbe importante per tutti i bambini perché non sanno cosa si perdono! Sarebbe bello se anche loro potessero assaggiare sapori nuovi e cibi sani ma il primo passo per fare questo è cercare di insegnare loro a riconoscere i prodotti. Questo non significa per forza avere una fattoria e insegnar loro a coltivare un orto oppure ad allevare animali, a produrre formaggi e miele. No, questo significa solo mostrar loro che i pesci non sono dei bastoncini impanati che nuotano nell’olio, che le patate nascono sotto terra e non nei sacchetti sottoforma di strani anelli che sanno di formaggio!
Inoltre sono sicura che se imparassimo a mangiare prodotti di qualità e soprattutto di stagione staremmo tutti molto meglio! Per questo motivo sono dell’idea che una rivoluzione alimentare sia quasi necessaria. Cerchiamo di insegnare ai nostri piccoli che il cibo è una cosa seria e per nutrire il nostro corpo e per avere l’energia necessaria per affrontare la quotidianità è davvero essenziale mangiare bene. Possiamo fare tutto ciò coinvolgendo i bimbi durante la preparazione dei nostri piatti, andando a fare la spesa con loro (magari anche al mercato, non solo al supermercato!) oppure portandoli in qualche agriturismo dove è possibile visitare orti, campi e frutteti.

Siccome sono fermamente convinta di tutto ciò che ho scritto, mi sento anche di promuovere l’iniziativa del Food Revolution Day. 

Per maggiori informazioni in merito all’iniziativa nata dalla mente di Jamie Oliver (cuoco, scrittore di libri di cucina e conduttore televisivo inglese) cliccate qui e per chi fosse della zona di Biella andate su questa pagina Facebook.

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