domenica 26 maggio 2013

Have a good brunch!

Una domenica mattina ti svegli intorno alle 9.30 e non sai nè cosa mangiare a colazione, nè tanto meno cosa cucinare per pranzo. Poi hai un'illuminazione a stelle e strisce: brunch! 
Letteralmente il brunch è la fusione tra il breakfast (prima colazione) e il lunch (pranzo) poichè include cibi sia dolci che salati e viene servito tra le 10 e le 12.30. E' tipico della domenica, poichè ci si alza un po' più tardi del solito e ci si rende conto chè è troppo tardi per fare colazione, ma troppo presto per pranzare! 
Si tratta di un pasto molto informale, in genere un buffet, per cui non è necessario usare le porcellane della nonna o i bicchieri di cristallo: piatti, bicchieri e posate di tutti i giorni saranno più che sufficienti.
Non esiste un vero e proprio ordine in cui consumare le diverse pietanze, se il gusto personale ti consiglia di mangiare prima il dolce e poi il salato per poi ritornare al dolce, va bene!

La tradizione anglosassone prevede uova, bacon, muffins, cheesecake, pancakes, cereali, frutta, caffè, latte, tè e succo d'arancia. Ma, come per ogni tradizione importata, ci si può sbizzarrire modificandola a piacimento e in base a ciò che il frigorifero offre! Se si organizza un brunch con un po' di anticipo, si possono preparare cakes e torte dolci e salate, macedonie, focacce da servire con affettati e formaggi.


Per il mio brunch ho scelto:
- caffè
- uova strapazzate (aggiungete sempre un cucchiaio di latte o di panna alle uova per renderle cremosissime e siate generosi con la macinata di pepe a fine cottura!) e pancetta affumicata (non avevo le fette di bacon e mi sono dovuta arrangiare!)
- pane tostato
- petto di tacchino al forno con senape di Digione
- robiolina fresca con marmellata di peperoncini fatta in casa
- insalata di pomodori, valeriana e lattuga
- yogurt greco con miele di acacia e crusca di avena
- frullato di banane e cannella
- pancakes con marmellate fatte in casa (pesche e vaniglia, mele e lavanda, fichi)


Il mio non è un brunch se mancano i pancakes! Li esigo! E li adoro! 
Durante il viaggio in Canada, nei lontani anni dell'adolescenza, ho scoperto i pancakes e me ne sono innamorata a prima vista...anzi, al primo assaggio! Dolci e soffici frittelle su cui versare una calda salsa di mirtilli oppure un paio di litri di squisito sciroppo d'acero! Queste frittelline sono immancabili nel mio brunch e la ricetta mi è stata donata da una gentile signora canadese durante il viaggio in aereo:

Per circa 12 pancakes:
200 gr di farina 00
1 bustina di lievito in polvere
1 cucchiaio di zucchero semolato
1/2 cucchiaino di sale
1 uovo
300 ml di latte

35 gr di burro fuso

Preparazione
In una terrina mescolo tutti gli ingredienti secchi (farina, lievito, zucchero e sale). In un altro recipiente sbatto le uova con il latte e il burro fuso. A questo punto aggiungo gli ingredienti secchi al composto di uova e mescolo fino ad ottenere un impasto liscio.
Scaldo una padella antiaderente e spennello con burro o olio. Verso un mestolo di composto al centro della padella e lascio che la frittella si formi da sola, senza toccarla. Quando la parte a contatto con la padella è ben dorata e sulla superficie si formano delle bollicine, è il momento di girare il pancake e farlo cuocere ancora mezzo minuto sull'altro lato.

I pancakes vanno serviti caldi con burro, marmellata, sciroppo d'acero o con ciò che più vi piace.

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