venerdì 29 novembre 2013

Baci di polenta, caprino, nocciole e tartufo...Monferrato, che magia!

Ogni tanto bisogna concedersi un po' di tempo. Qualche giorno di puro relax che ci rigenera e ci da la carica per affrontare tutto al meglio. E poco tempo fa ci sono riuscita. Daniele ed io ci siamo concessi una settimana godereccia. Una settimana iniziata la domenica alla Fiera del tartufo di Moncalvo tra porcini freschi e secchi, tartufi bianchi e neri, formaggi e salumi. Ho avuto la possibilità di assaggiare il Pecorino di Fossa che non avevo mai assaggiato prima e devo dire che è qualcosa di eccezionale! Ho anche acquistato un pecorino alla grappa che è paradisiaco!




Dopo qualche giorno abbiamo continuato la gita nel Monferrato e ci siamo concessi qualche coccola a Ca' San Sebastiano, un country wine resort con centro benessere. Siamo stati viziati e trattati come dei principini. La location è meravigliosa e suggestiva. Gli appartamenti sono fantastici e ricordano le vecchie case di campagna. Il personale è gentilissimo, sorridente e ti fa sentire a casa tua. Al centro benessere si passa dalla vasca idromassaggio in grotta alla piscina con cascata, dalla tinozza esterna riscaldata alla bio-sauna, dal massaggio di sapienti mani alla zona relax dove puoi gustare una calda e dolce tisana. Vogliamo parlare del cibo? Una cucina genuina che sa mixare la più profonda tradizione casereccia con l'eleganza e la presentazione minimale della cucina moderna. La capricciosa alla monferrina, il brasato e il bunêt sono stati il top! La cantina poi è davvero strepitosa, i vini sono qualitativamente ottimi. Se passate dalle parti di Camino andate almeno a dare un'occhiata e a gustare qualche specialità da loro, ne vale veramente la pena. Potevamo non fare acquisti? Farro perlato, farina integrale per polenta e miele di loro produzione.



Vale anche la pena fare un giro a Casale Monferrato e magari fermarsi a pranzo al Pappa e coccole e bere un caffè al Riviera.


D'obbligo è anche la visita a Cellamonte, un piccolo e bellissimo paese in collina. Caratteristiche le case in pietra, le finestre e i portoni fioriti. Per non parlare dei negozi di alimentari che in fondo sono rimasti quelli di una volta, le botteghe. E proprio la proprietaria di una di queste botteghe che produce biscotti e prodotti di pasticceria, organizza corsi di panificazione, molto in voga attualmente anche nelle nostre grandi città.



Abbiamo terminato il giro nel Monferrato spingendoci fino ad Alba, altra terra di vini e tartufi. Lì abbiamo potuto fare una degustazione di nocciole Piemonte e di prodotti realizzati con queste ultime, tutto abbinato ad un dolcissimo Moscato: strepitoso. Poi non potevamo lasciarci sfuggire un'altra fiera del tartufo per cui siamo stati costretti a sentirne di nuovo il profumo tra una bancarella e l'altra. Il viaggio si è concluso con l'acquisto di olio di nocciole, un olio delicato e profumatissimo.


Dopo una settimana monferrina ho ceduto alla mia piemontesità...polenta, nocciole, tartufo per la prossima ricetta!


Ingredienti
polenta avanzata
formaggio caprino fresco
nocciole tritate
tartufo bianco
sale q.b.
olio di nocciole q.b.

Preparazione
Mi aiuto con uno scavino e dalla polenta avanzata ricavo delle palline poi le taglio a metà ottenendo così due semisfere. Preparo la farcitura amalgamando il formaggio con le nocciole tritate, pochissime gocce di olio di nocciola e un pizzico di sale.
Spalmo un po'di composto su di una mezza sfera di polenta e chiudo con l'altra metà. Ancora poche gocce di olio di nocciola e qualche scaglia di tartufo per finire il finger.
Non ho volutamente indicato le dosi in quanto io sono andata a occhio e lo potrete fare anche voi in base alla quantità di polenta a disposizione. Diciamo che per 15 baci circa ho usato un caprino da 80 gr...per il resto occhio e gusto personale!


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