giovedì 6 febbraio 2014

Cosciotto di tacchino con patate viola e prugne

Eccomi eccomi eccomi! Tantissimi intoppi questa settimana, troppi! Ero proprio convinta di non riuscire a pubblicare nulla, invece ce l'ho fatta! Tantissimi cambi di programma che mi hanno un po' disorientata. Di sicuro in questi giorni ho capito e appreso un sacco di cose e ho pensato molto. A volte anche troppo. Ho pensato al fatto che la vita è strana e che con gli anni si cambia. Ho riflettuto e ho capito che provare tanto rancore non porta da nessuna parte, che per affetto e amore si devono superare alcuni ostacoli che questa vita ogni tanto ci piazza davanti. Ho capito che non voglio vedere piangere o star male nessuna delle persone a cui voglio bene. Ho realizzato che vorrei cambiare molte cose ma non posso cambiarle tutte. Per quelle che posso cambiare ci dovrò lavorare un po'su, mentre per le altre mi rassegnerò e farò un sorriso andando oltre. Forse è ora di diventare grande...
Basta con le chiacchiere...andiamo in cucina, su!


Ingredienti
1 cosciotto di tacchino (850 gr. c.ca)
3 patate viola
15 prugne secche denocciolate
1 rametto di rosmarino
1 grosso spicchio d'aglio
1 cucchiaio di senape di Digione in grani
1 bicchiere di birra (io ho usato una bionda doppio malto)
brodo vegetale caldo q.b. (io ne ho utilizzato un bicchiere abbondante)
sale q.b.

Preparazione
Pulisco, sbuccio e taglio le patate a cubetti. Taglio le prugne a metà e metto da parte.
In un tegame scaldo l'olio e aggiungo lo spicchio d'aglio (che posso decidere di tenere o togliere) poi faccio rosolare per bene il cosciotto di tacchino. Sfumo con la birra, lascio evaporare poi aggiungo le patate, un pizzico di sale, il rosmarino e un bicchiere di brodo vegetale. Copro e lascio cuocere per circa 30 minuti. 


Trascorsa circa mezzora aggiungo le prugne tagliate e la senape, mescolo e faccio cuocere ancora per 10/15 minuti. Le patate devono risultare letteralmente spappolate e il tacchino ben cotto, quindi è sempre buona norma controllare la cottura della carne praticando un taglio abbastanza profondo nella coscia per vedere se fuoriesce del sangue o no. 
A cottura ultimata lascio riposare qualche istante prima di servire.


Consigli 
Io ho utilizzato un bicchiere abbondante di brodo ma se vi accorgete che in cottura il tutto tende ad asciugarsi troppo, potete aggiungerne ancora.
Se il brodo è già salato siate cauti con il sale in cottura!
In questo caso le patate si sono disfatte completamente ma se preferite tenerle intatte, potete aspettare ad aggiungerle alla preparazione.

2 commenti:

  1. ciao Alessia, hai un bel blog ricco di ricette molto interessanti e decisamente nelle mie corde! Grazie per essere venuta a salutarmi, ho avuto così modo di scoprirti e ne sono molto contenta!
    Apprezzo il tacchino e cerco sempre ricerche diverse per poterlo proporre. Questa tua proposta è prelibata e raffinata. Splendida anche nei colori.
    A presto e buona serata! Clara
    ps ti suggerisco se posso di togliere il codice di controllo per i commenti in modo che sia più semplice e immediato poterti lasciare un messaggio ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Clara, sei davvero gentilissima! Sono felice di essere capitata nel tuo blog :) Ti ringrazio moltissimo anche per il consiglio davvero ben accetto! Provvedo immediatamente!
      Ancora un grosso grazie!
      Buona serata a te, a presto.

      Elimina

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