martedì 29 luglio 2014

Pudding alle pere, mandorle e vaniglia

In giro c'è un sacco di gente che pensa di conoscerti quando in fondo non sa un bel niente di te. Ci sono persone che hanno la verità in tasca e sei tu che non hai ancora scoperto il segreto per vivere bene, loro sì. Certi considerano i tuoi problemi del tutto risolvibili, solo perchè non li hanno loro quei problemi. Alcuni vogliono insegnarti come si fa quando non lo sanno fare nemmeno loro. Altri ti accusano di non saper ascoltare ma sono i primi che fanno già solo finta di sentire, figuriamoci se ascoltano davvero una tua sola parola! Ci sono quelli che ti chiedono "come stai?" solo per poterti raccontare di come stanno loro e alla fine non gliene frega nulla di quello che tu hai da dire. E poi ci sono quelli che sanno vedere i loro difetti solo negli altri ma non riconoscono di averceli anche loro quegli stessi difetti. Ci sono quelli che "come lo faccio io, nessuno!" e quelli che "tanto al mondo ci sono solo dei cretini!".
Sì, oggi sono un po' polemica, ma del resto questa è la mia natura! In più sono anche molto meteoropatica per cui è plausibile il fatto che io diventi polemica in una giornata come questa: mi sono svegliata in un tiepido e limpido mattino di Luglio, sono arrivata in ufficio che ormai era Settembre e sono uscita che era Novembre, un Novembre di quelli freddi, piovosi, bui e grigi. Tuoni, lampi e acqua a catinelle. Il mio corpo sta facendo fatica ad adattarsi a questo clima senza identità, ne consegue che anche il mio umore oscilli dalla gioia infinita alla depressione più profonda. Brutta bestia la meteoropatia!
Come potrei non prendermela con questo tempaccio, considerando che il mio orticello a cui tengo molto è poco meglio di una palude? Le piogge hanno trasformato il terreno in un immondo acquitrino, le piante di pomodori hanno esalato l'ultimo respiro un secondo dopo essere state trapiantate e non sapendo nuotare sono annegate dopo la prima perturbazione! Le piante di zucchine, che di solito in questo periodo invadono l'orto, sono divorate dalle mille viscide lumache che si moltiplicano a vista d'occhio. Vogliamo parlare del vento? Sta facendo cascare tutti i frutti del pero che abbiamo in giardino...



...e questa è l'ennesima ricetta che produco con le pere!


Ingredienti
5 pere di media grandezza
100 gr di pane
100 gr di mandorle pelate (oppure 100 gr di farina di mandorle)
80 gr di zucchero muscovado
80 ml di olio di riso (va bene anche quello di semi)
2 uova grandi
150 ml di latte di mandorle
1/2 bacca di vaniglia

1 pizzico di sale

Preparazione
Sbuccio le pere e le taglio a fettine non troppo spesse.


Taglio il pane a fette spesse circa 1 cm e le tosto un minuto per lato in un padellino ben caldo (oppure in forno).


Frullo insieme le mandorle e lo zucchero. In una terrina mescolo olio, latte, uova leggermente sbattute il composto di mandorle e zucchero poi aggiungo i semi della vaniglia e il pizzico di sale.


In una pirofila (se volete potete imburrarla e spolverarla di pangrattato) alterno pane e fettine di pera poi verso il composto di uova pressando leggermente in modo tale che il pane assorba il liquido. Inforno a 180° per circa 45 minuti.

 

Posso servire il pudding tiepido con una pallina di gelato alla crema, freddo con una spolverata di zucchero a velo oppure con una salsa al caramello magari leggermente salata o ancora con lo sciroppo d'acero come ho fatto io.



8 commenti:

  1. Povero orticello :( Guarda ti capiamo benissimo, anche qui da noi è un susseguirsi di pioggia, nuvole, tuoni e fulmini e quando spunta un po' di sole dura 5 minuti....che estate strana!!Dicono che da domani migliori, sarà vero?
    Non abbiamo mai fatto un pudding, ma è uno di quei dolci che ci ha sempre attirato, di sicuro con le pere dell'orto sarà delizioso! E poi con questo tempo, ci sarà almeno concesso accendere il forno, no? :) Prima o poi lo faremo anche noi un pudding, nel frattempo ci prendiamo un po' di fette del tuo che sembra croccante e morbido allo stesso tempo, una vera coccola!!
    Un bacione

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    1. Pancettine belle :) Vi assicuro che questo pudding è davvero una bomba! L'abbiamo divorato in poche ore! Ora che poi il forno, almeno a casa mia, viaggia a pieno regime ve lo consiglio vivamente!
      Un abbraccio

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  2. Un pudding davvero particolare,mi piace tanto complimenti.
    Buone vacanze io stacco ultimo post ci si ritrova a Settembre!
    Z&C

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    1. Ciao Ketty, è trascorso un sacco di tempo da questo post...e spero che le tue vacanze siano andate benone! Ora che sono tornata anche io nella "blogosfera", verrò a leggerti!
      Un bacione

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  3. penso a chi vive di raccolti e coltiva per mestiere e mi viene una stretta al cuore! Ha proprio rotto, questo maltempo!!
    riguardo alle persone...anch'io ne ho incrociate parecchie della tipologia di cui parli tu....e mi viene in mente solo una considerazione che è molto poco fine e che ti scriverò via e-mail!!!!!
    un bacione mega, mia cara!!!
    Non ho mai fatto un pudding, sai? Una bella fetta di questo la mangerei proprio volentieri!!! :-D

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    1. Cara Gio'...tu conoscevi la motivazione di questo post ;)
      Prova questo pudding e dimmi cosa ne pensi! A noi è piaciuto un sacco!
      :* :* :*

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  4. Chissà perchè tante, troppe persone pensano di poter fare da maestrine ed essere giudici delle vite altrui.. bisogna fregarsene, anche se purtroppo capisco che questo possa provocare dei momenti di sangue amaro!
    Questo pudding me lo segno per il futuro! Tieni duro, baci!

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    1. Ciao Rossella, quanta verità nelle tue parole! Ma ora per fortuna quel periodo è passato ed è solo un lontano ricordo... :)
      Un abbraccio

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